mercoledì 8 settembre 2010

"non si è mai lontani abbastanza per trovarsi"

E' tutto il giorno che mi martella questa frase di Baricco nella testa.
Forse perchè questo settembre sta portando un pò di novità, forse perchè io a differenza dello scorso anno, nella mia città mi sento di passaggio e già mi sto facendo mentalmente i propositi (buoni? speriamo) per quando ritornerò a Torino.
Avevo già scritto dei cambiamenti empolesi, persone che se ne vanno, amici un pò in difficoltà, chiacchiere e consigli.
Settembre segna sempre un nuovo inizio, mi ricorda un pò quando al liceo ero contemporaneamente triste per l'estate e felice per l'inizio di qualcosa di diverso, magari più nuovo.
Matteo oggi si è trasferito a Firenze, che poi è qui... eppure si è chiusa l'epoca delle sere/nottate passate in via scarlatti a parlare di tutto, a vedere film assurdi, ad ammazzare zanzare con la paletta, a fare politica,a organizzare campagne elettorali... a ritrovarsi idealisti in un mondo che ci vuole sempre perdenti. Grazie Scampo, perchè so di avere un posto in più a Firenze dove venire a scroccare pasta ai pistacchi e birra e soprattutto perchè so che quando mi vedrò troppo pessimista, attaccata alla realtà avrò qualcuno con cui condividere sogni grandiosi (e per metà irrealizzabili, ma pazienza!).

"Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull'età
dopo l'estate porta il dono della perplessità
ti siedi e ricominci il gioco della tua identità
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità"
Guccini, "Canzone dei dodici mesi"

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