Forse perchè questo settembre sta portando un pò di novità, forse perchè io a differenza dello scorso anno, nella mia città mi sento di passaggio e già mi sto facendo mentalmente i propositi (buoni? speriamo) per quando ritornerò a Torino.
Avevo già scritto dei cambiamenti empolesi, persone che se ne vanno, amici un pò in difficoltà, chiacchiere e consigli.
Settembre segna sempre un nuovo inizio, mi ricorda un pò quando al liceo ero contemporaneamente triste per l'estate e felice per l'inizio di qualcosa di diverso, magari più nuovo.
Matteo oggi si è trasferito a Firenze, che poi è qui... eppure si è chiusa l'epoca delle sere/nottate passate in via scarlatti a parlare di tutto, a vedere film assurdi, ad ammazzare zanzare con la paletta, a fare politica,a organizzare campagne elettorali... a ritrovarsi idealisti in un mondo che ci vuole sempre perdenti. Grazie Scampo, perchè so di avere un posto in più a Firenze dove venire a scroccare pasta ai pistacchi e birra e soprattutto perchè so che quando mi vedrò troppo pessimista, attaccata alla realtà avrò qualcuno con cui condividere sogni grandiosi (e per metà irrealizzabili, ma pazienza!).
"Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull'età
dopo l'estate porta il dono della perplessità
ti siedi e ricominci il gioco della tua identità
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità"
Guccini, "Canzone dei dodici mesi"