giovedì 5 novembre 2009

Primo mese


Primo mese a Torino.. direi che il bilancio è positivo; l'università mi piace molto, i corsi sono molto interessanti e i professori tengono lezioni molto stimolanti.. diciamo che sento molto il "peso" di essere a una laurea specialistica.

Ho trovato casa, finalmente mi sono sistemata e piano piano sto cercando di sentire mio questo nuovo ambiente. Il trasloco è andato bene, alla fine mi sono resa conto che potevo portare molte cose in più, però va bene così.. l'essenzialità mi piace molto..

La città mi piace, è proprio bella e ovviamente molto regale.. vivere in una grande città ha il suo fascino, eppure ci sono particolarità di Torino molto interessanti.. innanzitutto i torinesi, sono gentili all'ennesima potenza, un pò riservati (dal mio punto di vista molto, rispetto alle mie abitudini "caciarone"), tutti molto cortesi e probabilmente amanti della toscana, visto che mi sono sentita ripetere almeno mille volte di come è bello il mio accento, di come è bella Firenze (tanto che la bibliotecaria mi ha preso in simpatia e mi ha fatto passare avanti a tutti per ritirare i libri) e soprattutto la domanda che tutti mi hanno fatto:" Ma perchè hai lasciato la toscana per studiare nel freddo nord?", effettivamente il freddo sta arrivando, anche se ancora è più che accettabile, però è vero che certe abitudini "nordiche" sono difficili da accettare.. come il fatto che alle 19.30 tutti i negozi chiudono.. cosa questa che ha sconvolto abbastanza sia me che la mia coinqulina, pisana. Per il resto per ora va tutto molto bene e non rimpiango per niente la scelta fatta.

venerdì 2 ottobre 2009

Torino

Sono passati diversi mesi dall'ultimo post..
alla fine avevo creato un blog per condividere alcuni pensieri e osservazioni e ultimamente non ho avuto nè voglia nè il pensiero di poterlo aggiornare.
E' stata un' estate normale, avevo deciso di scegliere cosa fare nella vita dopo il campo a Sarajevo. Alla fine quando c'è una decisione importante c'è sempre di mezzo un posto qualsiasi dei Balcani. E al mio ritorno ho scelto di trasferirmi a Torino per la specialistica di Sviluppo, ambiente e cooperazione.
Ormai è quasi una settimana che sono nel nord (con questa parentesi empolese per raccogliere un pò di vestiti e libri).. le lezioni sono già cominciate e per ora non mi sembrano male (apparte un corso di matematica ed econometria in inglese!!!!).
Sono ancora alla ricerca di una casa, ma non mi dispero... prima o poi qualcosa troverò!!
ho messo in standby un pò di cose, gli scout (ho deciso di continuare a seguire a distanza il mio gruppo), un pò di attività iniziate a Empoli (politiche soprattutto).. però sono contenta della scelta fatta, di cambiare aria, conoscere persone nuove...
Sarò veramente partita appena mi sarò sistemata a Torino e ancora mi fa strano avere una valigia in camera.. il tempo di bilanci però è già cominciato... sabato scorso i miei amici mi hanno fatto una festa a sorpesa di "addio".. diciamo che è stata una piacevole sorpresa (molto molto piacevole).. ho un gruppo di amici eterogeneo e vario, spesso ci critichiamo però in fondo voglio molto bene ad ognuno di loro... ho sempre desiderato studiare per un pò lontano da Empoli e dalla gabbia che mi ero creata attorno e ora che ci sto riuscendo mi sembra irreale...
le partenze e i cambiamenti mi hanno sempre attirato e sono felice di studiare, sperando di trovare lavoro veramente nel campo che desidero.. sul blog di un mio amico ormai cooperante (Fracesco mi scuserà se riprendo una sua frase e un suo pensiero), un pò di giorni fa, ho letto che nella vita bisogna essere pellegrini non vagabondi, per sentirsi a casa.. chissà magari riuscirò piano piano a ri-apprezzare i luoghi della mia vita fino ad ora e che tanto mi hanno fatto sentire stretta in una morsa...

martedì 17 marzo 2009

Confusione...

Il mio compleanno è passato, una giornata assaporata..vissuta con lentezza,come mi accade ormai rare volte. I festeggiamenti seri sono rimandati al fine settimana..
La testa ormai è da un'altra parte e aspetta festeggiamenti ben più assaporati... scrivo,leggo,scrivo..ho trovato articoli riguardanti Sarajevo su argomenti veramente assurdi.. magari quando avrò un pò di tempo ne inserirò qualcuno.
Intanto giro come una trottola...prima l'incontro metodologico a Prato, carino ma niente di esaltante, apparte la nottata fatta con i ragazzi del CFM; poi la partenza per Sarajevo, giusto il tempo di un cevapi e di una rakjia al miele, tre giorni intensi tra incontri e chiacchiere. E poi al ritorno, la Bottega Sarajevo, altri due giorni immersa nel clima bosniaco, due giorni vissuti a pieno ritmo, il giusto stacco (anche se molto stancante) dalle attività con il mio reparto, le risate e l'arricchimento avuti da molte persone presenti mi hanno fatto tornare a casa molto contenta.
E ora..mi sento un pò in confusione, come quella che domina nella mia stanza... la testa pensa ogni minuto cose nuove, esperienze che vorrei fare una volta discussa la tesi.. corso di serbo-croato, viaggio on the road da qualche parte (dove non importa, l'importante è partire!!).. ne penso veramente tante e questo mi porta alla paura di non riuscirne poi a fare nessuna.. ma stavolta deve essere diverso... come cerco di districarmi tra i libri appoggiati per terra, così dovrò fare con i miei pensieri e cercare di darli un ordine.. imparare un poco a razionalizzare..io sempre così, per fortuna, irrazionale!

giovedì 5 febbraio 2009

Storia

Non guardo quasi mai la tv, tranne qualche tg, soprattutto su sky e quello del TG3.
Il Papa a Gaza.. questo è l'invito fatto al Papa dalla popolazione sofferente di un luogo intriso di sangue e soprattutto questo è l'invito fatto dal patriarca latino di Gerusalemme..
cambiano le storie, cambiano i luoghi, cambiano anche i "Papi", ma la conclusione è sempre quella...
preparo la tesi e leggendo gli articoli sulla Bosnia negli anni '90-'96, mi sono resa conto di quanto l popolazione di Sarajevo aspettava il Papa, non credo tanto per la figura religiosa in quanto tale ma proprio per non essere dimenticati.
Potrei trovare tante similitudini tra Gaza e Sarajevo, le tregue, le bombe, i bambini trucidati, l'assedio...
chissà forse un giorno si imparerà davvero da questa Storia...per ora continuiamo a mandare i ragazzi delle scuole a Auschwitz per vedere e ricordare...bisognerebbe insegnare anche quello che è successo nel mondo dopo il 1945.
Remember and warn.

venerdì 23 gennaio 2009

..senza parole...

Succedono cose a cui spesso non sappiamo dare un perchè... il mondo è strano, molto strano, ridi scherzi, giochi con una persona e poi così, quella persona non c'è più...
e non puoi continuare a farti domande, perchè la vita va avanti, perchè un bambino ha bisogno di te... chissà un giorno quel bambino vorrà sapere... e allora bisogna essere forti...
la vita è strana...perchè in una Chiesa stracolma ritrovi persone con cui hai condiviso un pezzo di strada, persone che non vedevi da anni e in un momento sono lì,accanto a te,a piangere con te e probabilmente a farsi le stesse domande...
avrei voglia di urlare..e Sesto durante l'omelia ha spiegato bene quello che provo, quello che molti provano... Dio se ci sei perchè hai permesso questo??? forse, come hanno detto i catechisti, ti hanno voluta in cielo, perchè è lì che ora hanno bisogno di te..
non so, oggi è tutto così irreale... un giorno forse capiremo..
Buona Strada...

giovedì 8 gennaio 2009

Pensieri...

Una giornata normale, d'inverno, fredda, la pioggia ha lasciato il posto al vento..giacca,sciarpa,cappello,guanti...assaporo il vero inverno, il rosso sul naso e sulle guancie, la voglia di mettersi davanti a un thè caldo..
due chiacchiere con gli amici, tra una pagina di tesi e un pò di sana voglia di non far niente..argomenti poco importanti, così fatti per farsi due risate e poi cadi sull'argomento serio..quello che avrebbe bisogno di parlarne in modo approfondito e non per la strada,battendo i denti per il freddo...
l'avevo proposto io due anni fa l'idea di adottare a distanza un bambino di qualche parte del mondo, tutti insieme, alla fine tra amici è anche stimolante far qualcosa di bello...
chissà perchè io avevo pensato di far questa cosa con loro, forse perchè avrei voluto coinvolgerli nella mia voglia di conoscere le ingiustizie sociali, farli capire che non potevamo mai giudicare un Paese che non conoscevamo...
all'inizio volevo portarli a Sarajevo per far capire loro quello che avevo capito io, o almeno volevo provarci..non ci sono mai riuscita...
poi mi venne in mente l'idea quando trovai il volantino di una Ong...e loro mi dissero subito sì..forse eravamo diversi,avevamo dinamiche diverse, ci vedevamo in modo diverso..
l'adozione a distanza mi ha sempre creato dei dubbi interni, è come dare il pesce a qualcuno invece di insegnargli a pescare... però, messi da parte i miei dubbi, mi sembrava un modo in qualche modo "giusto" per fare qualcosa... ovviamente quando sei un gruppo di 12 persone che si vedono tutti insieme solo una volta a settimana, i nodi vengono al pettine molto presto,chi non si ricorda di dare i soldi, chi non vuole scrivere niente a questi bambini, chi invece avrebbe voglia di farlo..io non sono mai stata brava a mettere insieme tante idee e allora me ne sono anch'io piano piano distaccata,davo i soldi, ricevevo le lettere e alla fine il mio senso di colpa era momentanea
o...e poi è venuto il momento in cui ho deciso di dire basta a questo progetto...di fare un passo indietro e rendersi conto di aver fallito...e mi sento triste, perchè loro non capiscono perchè me ne sono tirata indietro proprio io...per loro è solo un discorso di soldi..mentre per me è un discorso più profondo..fato di principi, ma anche di cercare di vedere il mondo in modo diverso e soprattutto di capirlo...
ringrazio Lucia per avermi fatto conoscere Kolibe e la Bosnia, in un giorno freddo come questo, è difficile voler ringraziare una persona con cui non hai più niente da condividere... è la maggior parte della colpa è mia... fa male, ora lo so...
chissà forse un giorno riuscirò a camminare in luoghi lontani con lei..come tante volte avevamo progettato...

giovedì 1 gennaio 2009

2009

Ecco finalmente l'anno nuovo!!!probabilmete questo nuovo anno mi porterà qualche novità (almeno lo spero); intanto cerco di costruire piano piano la mia vita, con qualche idea in testa e tanta voglia di fare...
intanto il 2008 non si è poi chiuso male..
CFM a Sereto con 32 fantastici bimbi sperduti come me, che mi hanno regalato tante tante emozioni e mi hanno caricato tantissimo..
e poi l'inaspettato viaggio a Sarajevo con Luca. Quattro giorni belli belli, le chiacchiere sempre interessanti con gli amici bosniaci, il narghilè, la rakija, i cevapi, le risate..insomma pochi giorni ma intensi.
e ora la voglia di costruire qualcosa di importante...è difficile, perchè spesso mi sembra solo di perdere tempo...la routine spesso risulta la cosa più difficile da superare.. e intanto c'è la famiglia, ci sono gli amici,le chiacchiere con loro, il fare e non fare, la voglia di cambiare aria...
....bè intanto auguri a tutti!!!!e che il 2009 realizzi i vostri sogni!!!