mercoledì 8 ottobre 2008

Miracolo a Sant'Anna

Venerdì scorso sono andata a vedere il film di Spike Lee..
non voglio raccontare la trama perchè da una parte è un pò scontata e dall'altro perchè ogni film, bello o brutto, non merita di essere raccontato in "anteprima". A me non è piaciuto moltissimo..un pò ci sono andata prevenuta e un pò mi è sembrato il classico film di Spike Lee; e poi era pieno di imprecisioni vistose per chi vive in toscana e di un pò di "americanate" che spesso vediamo e che mai nella realtà sarebbero potute avvenire.
Sono andata a Sant'Anna di Stazzema un anno fa e se chiudo gli occhi rivedo la chiesetta, il paese (classico paese di montagna dove in realtà le case sono sparse in tutta la vallata), rivedo la strada che porta all'ossario e risento il silenzio che circonda quel luogo.
Un silenzio surreale che solo a Srebrenica ho ri-sentito.
A me piace la Storia e soprattutto sono innamorata delle storie che creano la Storia. Quando sono stata a Sant'Anna, visitando il museo ho visto oggetti, foto e sentito ricordi personali che mi hanno toccato nel profondo. Io non voglio esprimere giudizi su chi può avere ragione tra l'Anpi e Spike Lee, credo solo che il regista prima di girare il film avrebbe dovuto passare un pò più di tempo con chi in quelle montagne ha combattuto e su chi ha rischiato la vita per un valore, un ideale, per un mondo migliore. E soprattutto con chi è uscito vivo da quella strage.
"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati" (P. Calamandrei)

2 commenti:

Strategicus ha detto...

a great blog , i wanted to invite you to my blog but i dod not have ur e mail address.

regards

agha
transoxiana@mail.com

prc-castello ha detto...

Ciao Francesca! ottimo intervento. Quando vuoi puoi utilizzare ViceVersa per scrivere "su carta"!!
saluti
Eugenio